Rimborso costi RSA
La Corte di Cassazione definisce il diritto al rimborso delle rette RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali)
- Hai pagato la retta della RSA? Potresti avere diritto al rimborso
Cinque nuove ordinanze della Corte di Cassazione confermano un principio già affermato negli ultimi anni: nei casi di Alzheimer, gravi patologie neuro-degenerative e condizioni di elevata compromissione sanitaria, il costo della retta RSA non deve essere automaticamente a carico delle famiglie.
Se il ricovero è stato necessario per garantire cure sanitarie continuative a una persona affetta da Alzheimer, demenza o da altre patologie croniche e degenerative, è possibile richiedere il rimborso delle somme versate.
- Quando il costo della RSA è a carico del Servizio Sanitario
Le RSA erogano sia servizi di carattere assistenziale, come vitto e alloggio, sia prestazioni sanitarie, tra cui assistenza medica, infermieristica, riabilitazione e monitoraggio clinico. Questi costi devono essere a carico del Servizio Sanitario.
- Chi può richiedere il rimborso
La verifica può riguardare, ad esempio:
- persone ricoverate in RSA con diagnosi di Alzheimer o altre forme di demenza;
- pazienti affetti da patologie croniche o degenerative che richiedono assistenza sanitaria continuativa;
- persone con gravi condizioni di non autosufficienza e necessità di cure mediche costanti;
- familiari che hanno sostenuto direttamente il pagamento delle rette.
Ogni situazione deve essere valutata singolarmente sulla base della documentazione clinica e delle caratteristiche del ricovero.
- Quali somme possono essere recuperate
In presenza dei requisiti previsti dalla legge, oltre a poter interrompere il pagamento della retta, possono essere recuperati anche gli importi corrisposti negli anni precedenti (ultimi 10 anni), entro i termini di prescrizione applicabili. In alcuni casi possono essere riconosciuti anche gli interessi previsti dalla normativa.
- Prepara la documentazione
- Recupera la documentazione clinica:
- Diagnosi di Alzheimer o demenza;
- Cartelle cliniche complete;
- Verbali di invalidità;
- Prescrizioni terapeutiche;
- Contratto di ricovero.
- Raccogli le prove di pagamento: fatture e le ricevute dei pagamenti effettuati alla RSA negli ultimi anni;
- Contratto di ricovero sottoscritto con la RSA e relativo regolamento.
- Come possiamo aiutarti
Movimento Diritti Europei offre assistenza nella valutazione della posizione del paziente e nell’analisi della documentazione disponibile.
Dopo una verifica preliminare, ti seguiamo nell’intero iter fino alla restituzione delle intere somme versate entro i 10 anni precedenti.
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